Torino casa del Mondo

La Consulta dei Ragazzi è nata nel 2018 nell’ambito del Progetto “Together. Costruiamo insieme il futuro” (Programma Never Alone, per un domani possibile), di cui Save The Children era capofila in partenariato con il Comune di Torino, e le Coop. Terremondo ed Esserci, al fine di promuovere lo scambio tra minori migranti e gruppo di pari della comunità ospitante, finalizzato al coinvolgimento attivo dei minori come attori protagonisti del cambiamento. La Consulta lavora attraverso il metodo partecipativo (mi appassiono ad un tema, mi informo, creo una opinione, decido cosa fare, porto avanti una azione di cambiamento, rifletto su cosa succede, comunico i risultati) e attraverso la ricerca di codici comunicativi accessibili a tutti e linguaggi artistici di interesse comune, che favoriscano l’espressione del punto di vista di ciascuno, il confronto interno al gruppo, e la comunicazione verso l’esterno. La collaborazione con Ambarabaciccicoccò Onlus nasce dunque per accompagnare i ragazzi nel mondo del graffitismo, arte scelta proprio per la sua vocazione fortemente comunicativa e per la sua capacità di rendere visibile al pubblico le istanze emerse dal lavoro dei ragazzi.  

ARTI UTILIZZATE: progettazione partecipata, disegno, street art, graffiti

CivicoZero, Torino

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Obiettivi

  • Promuovere il dialogo e l’incontro tra culture diverse
  • Favorire l’aggregazione e l’intraprendenza giovanile
  • Promuovere l’arte come mezzo di unione e comunicazione tra i giovani
  • Offrire uno spazio dedicato alla creatività e all’espressione del sé privo di competizione e giudizio
  • Fornire ai ragazzi gli strumenti necessari alla realizzazione di un progetto condiviso, in questo caso di un murales, quali il dibattito, il brainstorming, la condivisione di pensieri e bozze
  • Far emergere con forza il potenziale di ciascuno all’interno di un’opera corale
  • Coinvolgere attivamente i minori come attori protagonisti del cambiamento. 

Percorso

Durante i primi incontri si sono forniti  ai ragazzi gli strumenti necessari alla lettura di un’opera murale, mostrando come immagini e parole possano diventare simboli carichi di significato. Successivamente sono stati supportati nell’emersione dei contenuti del LORO murales, e nelle diverse fasi di  progettazione che questo tipo di opera comporta. Gli ultimi incontri saranno dedicati alle nozioni tecniche in preparazione dell’evento finale di realizzazione del muro.

Ai partecipanti è stato chiesto di lavorare in gruppi volutamente eterogenei per aprire un dibattito rispetto ai contenuti che il murales avrebbe dovuto promuovere. Sono emersi concetti molto profondi ed attuali. Sui cartelloni sono state scritte parole come complicità, libertà, amore. C’è una forte voglia di riscatto, di abbattere limiti e stereotipi di genere o religiosi, di cancellare il razzismo e di superare i momenti bui della propria vita perché, si, tutto passa. Ed esiste solo una strada da percorrere, quella del dialogo, dell’inclusione, dell’incontro tra culture diverse perché il tutto è molto più della somma delle singole parti. A questo, che forse per i ragazzi è normale ma che per una società come la nostra è quasi rivoluzione, è stato dato un nome: Torino casa del mondo.

Perché sostenere

Il progetto è finalizzato alla realizzazione del murales da parte dei ragazzi con la supervisione dei professionisti del Collettivo Artistico Idrolab Unit. Sostenere questo progetto significa dare voce a ragazzi che troppo spesso non vengono ascoltati. Grazie al Vostro e Nostro impegno faremo capire a questi ragazzi di non essere soli, di meritare un posto nel mondo e di possedere ciascuno dei talenti da poter coltivare.

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Risultati

Il percorso di progettazione si è concluso nel giugno 2019. Il progetto è stato approvato dal comune e da tutti gli organi interessati e durante l’autunno del 2019 verrà realizzato. L’area identificata è un luogo molto particolare: si tratta di una parete tra i palazzi dell’area mercatale di piazza della Repubblica, nel quartiere di Porta Palazzo di Torino, a pochi passi dal centro diurno per minori non accompagnati CivicoZero, nel quale si sono svolti tutti gli incontri di progettazione partecipata.

Testimonianze